Orto children coltiva l’allegria

Orto Children dà appuntamento all’anno prossimo

Si è concluso sabato il progetto realizzato dall’Associazione “L’Isola che non c’è”che ha coinvolto 40 bambini dai 6 ai 12 anni nella coltivazione e conduzione di un “orto biologico”

 

Putignano - Si è concluso sabato passato la seconda edizione di “Orto Children, coltiva l’allegria”, il progetto promosso e realizzato, in autofinanziamento, dall’Associazione “L’Isola non che c’è” che vede coinvolti 40 bambini dai 6 ai 12 anni nella coltivazione a conduzione biologica dell’orto alle spalle di San Domenico, gentilmente messo a disposizione dalla Famiglia Gigante.

Sono stati 3 mesi intensi nei quali ogni weekend i bambini hanno imparato a coltivare, ad innaffiare, a prendersi cura delle piante e della terra, sviluppando un grande senso di responsabilità nei confronti del nostro ambiente e del nostro territorio. Tanti sono stati gli incontri tematici. Tra questi è bene ricordare quelli dedicati all’alimentazione, curati dal Dott. Osella e dalla Dott.ssa Valeria Caramia, al riciclo degli scarti alimentari e dell’orto per la realizzazione di un buon compost, alla scoperta degli insetti utili e di quelli dannosi per l’orto curati dall’Agronomo Roberto Mele, e tanto altro ancora.

 

Un’avventura altamente educativa che si è conclusa con una grande festa finale presso la sala della Fondazione “Conservatorio Santa Maria degli Angeli” nella quale i bambini in collaborazione con i ragazzi dell’Associazione hanno preparare la cena (frittelle, orecchiette con le cime di rapa, bruschette ai pomodori e altre verdure).

Ogni anno noi ragazzi dell’Associazione “L’Isola che non c’è” ci stupiamo nel vedere i bambini entusiasmarsi a scoprire la natura, a mangiare l’insalata, ad innaffiare una piantina di bietole, a raccogliere rifiuti organici per fare il compost. È qualcosa che riempie i nostri occhi di gioia, perché vuol dire che gli obiettivi che un anno fa ci eravamo prefissati li abbiamo raggiunti in pieno.

Educare per noi significa scoprire. E questi bambini in tre mesi hanno scoperto, non semplicemente imparato, il significato di termine e pratiche che speriamo possano garantire un futuro sereno per loro, e per i loro figli. Da oggi, citando Pasolini, “Noi sappiamo” e ne abbiamo le prove che un futuro sostenibile è ancora possibile.

L’appuntamento con Orto Children #3 è per l’anno prossimo.

Si ringraziano per la buona riuscita del progetto la Famiglia Gigante, Giulio Gigante, Domenico Galluzzi, l’Associazione “Punteruolo Rosso”, Alberto Osella, Roberto Mele, Valeria Caramia, Mario Mezzapesa, Giuseppe D’Ambruoso, i Boyscout di Putignano,“La Querceta”, “La Biottega”, “L’isola verde Srl”, “Dolce Luna”, “B’art Cafè”, “Losavio Tecnologie per l’allevamento”, “Distillati del Poeta”, “Autofficina Vincenzo Campanella”, la Fondazione “Conservatorio Santa Maria degli Angeli”, tutti i ragazzi dell’Associazione “L’Isola che non c’è”, tutti i genitori e tutti gli splendidi bambini.

 

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